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Piccolo Prestito INPDAP

Piccolo Prestito INPDAP

I piccoli prestiti INPDAP sono delle somme di denaro che servono a superare urgenze improvvise che si possono avere nel corso della vita, possono essere richiesti da tutti i dipendenti pubblici attivi e da gli ex lavoratori pubblici ormai in pensione. Tramite questo finanziamento viene data la possibilità di avere una liquidità immediata senza dover esibire nessun certificato medico o motivazione di alcun genere.

Il rimborso di questa somma può essere effettuata in 12, 24 o 36 mensilità e la rata è costituita da una quota capitale dell’importo richiesto e una quota di interessi. Questi prestiti vengono sempre erogati, ma esiste comunque un limite massimo annuale che è stato preventivato a bilancio dall’Ente.

Come abbiamo accennato prima i prestiti inpdap possono essere rimborsato in un massimo di tre anni, questa tempistica determina la somma massima che si può richiedere:

  1. 1 anno (12 mesi): quando il richiedente è un lavoratore attivo può avere una somma pari al suo stipendio medio se ha già altri finanziamenti in corso, mentre in assenza di prestiti in corso può richiedere una somma pari a due mensilità del suo stipendio medio, anche i pensionati possono richiedere le stesse cifre, ma rimane il limite che la rata mensile per effettuare il rimborso non deve superare un quinto della propria pensione.
  2. 2 anni (24 mesi): per i piccoli prestiti inpdap con rimborso biennale il lavoratore dipendente può richiedere fino a due mensilità medie e raddoppiare questa cifra se non possiede già altri finanziamenti in corso che prelevano delle quote sul proprio stipendio. La stessa modalità di richiesta può essere fatta anche dai pensionati, ma anche in questo caso la somma che andranno a rimborsare mensilmente non dovrà eccedere la quinta parte della loro pensione mensile.
  3. 3 anni (36 mesi): tramite i piccoli prestiti triennali inpdap si può avere una liquidità immediata già di una certa entità perchè il lavoratore attivo può richiedere fino a tre volte il suo stipendio medio e, in mancanza di altri finanziamenti che prendono delle quote dello stipendio, le cosiddette “cessione del quinto”, possono richiedere fino a sei mensilità. Le stesse cifre possono essere richieste anche dai pensionati, ma anche in questo caso esiste il limite della rata di rimborso che non può superare il quinto della propria pensione mensile.

A differenza di quanto si possa trovare in numerosi siti internet, il massimo erogabile per questa forma di finanziamento inpdap non è una cifra tonda come 10000 o 20000 euro, ma bensì 8000 euro è il limite massimo qualunque sia lo stipendio o la pensione del richiedente. Leggi il resto di questo articolo »